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Odontoiatria Pediatrica

Il Bambino ha Dolore Quando Mastica o la Gengiva Gonfia? Ecco Cosa Fare

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1. Dolore e gonfiore nei bambini: perché non è come negli adulti

Vedere il proprio figlio che rifiuta il cibo, piange durante i pasti o si tocca continuamente la guancia è fonte di grande apprensione per qualsiasi genitore. Quando un bambino avverte dolore mentre mastica o presenta un rigonfiamento sulla gengiva, siamo di fronte a un segnale d’allarme che richiede un’azione tempestiva ma calma.

La bocca dei bambini è in continua evoluzione: la coesistenza di denti da latte e denti permanenti, insieme alla crescita delle ossa mascellari, crea un ambiente dinamico dove le infezioni possono svilupparsi e diffondersi molto più rapidamente rispetto a un adulto. I tessuti ossei dei piccoli sono più spugnosi e i canali dei dentini da latte sono più ampi; questo significa che un piccolo problema può trasformarsi in un ascesso nel giro di pochissimi giorni.

Capire come comportarsi e riconoscere l’origine del fastidio è il primo passo per alleviare la sofferenza del bambino e idonei trattamenti strutturati.

2. Perché fa male? Le 5 cause del dolore alla masticazione e del gonfiore nei piccoli

Le ragioni dietro a un dente che fa male quando si morde o a una gengiva che si gonfia improvvisamente possono essere molteplici.

Ecco le 5 cause più frequenti riscontrate dai dentisti pediatrici:

  • Carie profonda nei denti da latte (Pulpite): È la causa più comune. Anche se i denti da latte sono destinati a cadere, hanno una polpa ricca di vasi sanguigni e nervi. Se la carie perfora lo smalto e raggiunge il nervo, la pressione esercitata dal cibo durante la masticazione scatena un dolore acuto e improvviso.
  • Ascesso pediatrico (la “pallina” sulla gengiva): Se la carie al dente da latte viene trascurata, i batteri uccidono il nervo e scendono oltre la radice, accumulandosi nell’osso. Questo crea un’infezione purulenta che si manifesta sulla gengiva come un rigonfiamento teso e doloroso (fistola), spesso simile a una piccola bolla bianca o rossa.
  • Eruzione dei denti permanenti (Sindrome da eruzione): Intorno ai 6 anni spuntano i primi molari definitivi, subito dietro gli ultimi denti da latte. L’eruzione di questi grandi denti può tagliare e infiammare la gengiva circostante, rendendo la masticazione in quella zona molto dolorosa e provocando un gonfiore localizzato.
  • Cibo o corpi estranei incastrati tra i denti: I bambini piccoli tendono a masticare oggetti o a mangiare cibi che lasciano residui filamentosi (come carne o pop-corn). Se un frammento si incastra profondamente sotto la gengiva e non viene rimosso, dà vita a una gengivite localizzata dolorosa e gonfia che mima un mal di denti.
  • Traumi e micro-fratture da gioco: Una caduta al parco o un urto accidentale con un giocattolo possono causare una micro-frattura invisibile della radice o della corona di un dente. Il dente, subendo il trauma, si infiamma e comincia a fare male ogni volta che viene toccato o usato per masticare.

3. Come comportarsi a casa? I 5 rimedi d’emergenza per i genitori

In attesa di portare il bambino dal dentista, ci sono alcune manovre sicure che i genitori possono mettere in atto per dare un sollievo immediato e non peggiorare la situazione.

Ecco i 5 comportamenti corretti da adottare subito a casa:

  • Modifica la dieta (Cibi morbidi e tiepidi): Sospendi immediatamente l’offerta di cibi duri, croccanti, troppo caldi o eccessivamente freddi. Prepara vellutate tiepide, purè, yogurt, frullati o pasta ben cotta. Fai masticare il bambino dal lato opposto a quello dolorante.
  • Applica il ghiaccio esterno: Se la gengiva è molto gonfia o noti un leggero turgore sulla guancia, applica una borsa del ghiaccio avvolta in un panno sulla parte esterna del viso. Fai intervalli di 10-15 minuti per anestetizzare la zona e ridurre l’afflusso di sangue che alimenta il dolore pulsante.
  • Esegui sciacqui con acqua tiepida e sale: Se il bambino è abbastanza grande da saper sputare senza deglutire, fagli fare degli sciacqui con un bicchiere d’acqua tiepida in cui avrai sciolto un cucchiaino di sale. Aiuta a disinfettare e sgonfiare i tessuti per osmosi in modo del tutto naturale.
  • Usa un gel gengivale alla Clorexidina: Se il gonfiore è localizzato attorno a un dente che sta spuntando o dove si è incastrato del cibo, applica con un cotton fioc o con il dito pulito una piccola quantità di gel orale alla clorexidina per bambini. Ridurrà la carica batterica locale.
  • Somministra l’antidolorifico corretto (su consiglio del pediatra): Per calmare il dolore e permettere al bambino di riposare, puoi somministrare paracetamolo o ibuprofenico. Nota bene: rispetta sempre i dosaggi in base al peso del bambino indicati dal pediatra e non applicare mai l’aspirina o l’antidolorifico direttamente sulla gengiva (rischierebbe di bruciare la mucosa).

4. Cosa NON fare: i 4 errori da evitare assolutamente

Nel panico del momento, si rischia di compiere azioni guidate dal “fai da te” che possono rivelarsi pericolose per la salute del piccolo.

Evita nel modo più assoluto questi 4 errori:

  • Non iniziare una terapia antibiotica senza il dentista: Dare l’antibiotico al bambino di propria iniziativa solo perché la gengiva è gonfia è sbagliatissimo. L’antibiotico combatte l’infezione ma non cura la causa (la carie o il dente rotto), coprendo solo i sintomi e favorendo l’antibiotico-resistenza.
  • Non bucare o schiacciare la bollicina di pus: Se noti un ascesso sulla gengiva, non tentare mai di forarlo con aghi o di premerlo per farlo uscire. Questa manovra spinge i batteri ancora più in profondità nei tessuti e causa un dolore atroce al bambino.
  • Non usare impacchi caldi sul viso: Il calore è il miglior amico dei batteri e degli ascessi. Applicare panni caldi sulla guancia aumenta la vasodilatazione, accelera la produzione di pus e fa gonfiare il viso del bambino molto più velocemente.
  • Non sospendere l’igiene orale: Molti genitori smettono di spazzolare i denti del bambino nella zona dove fa male. Questo crea un accumulo ancora maggiore di placca e cibo, esasperando l’infezione. Usa uno spazzolino a setole morbidissime e pulisci l’area con estrema delicatezza.

5. Quando andare dal dentista? I 4 segnali di urgenza assoluta

Mentre una gengiva leggermente infiammata per un dente che spunta può attendere il normale appuntamento del giorno dopo, ci sono situazioni in cui è necessario recarsi immediatamente al pronto soccorso odontoiatrico o dal proprio pedodontista.

Chiama subito lo studio se il bambino presenta uno di questi 4 sintomi d’urgenza:

  • Il gonfiore si estende alla guancia, all’occhio o al collo: Se il viso del bambino appare asimmetrico e il gonfiore sta “salendo” verso l’occhio o scendendo sotto la mandibola, l’infezione si sta diffondendo oltre la bocca.
  • Presenza di febbre alta e brividi: La febbre indica che l’organismo sta lottando contro un’infezione severa e che i batteri dell’ascesso sono entrati in circolo.
  • Difficoltà a deglutire o ad aprire completamente la bocca: Se il bambino fa fatica a mandare giù la saliva o non riesce ad aprire bene le fauci (trisma), l’infezione sta coinvolgendo i muscoli masticatori e i tessuti profondi del collo.
  • Il dolore non si placa nemmeno con l’antidolorifico: Se dopo la somministrazione del farmaco il bambino continua a piangere ininterrottamente e non riesce a prendere sonno, la pressione dell’infezione all’interno dell’osso è troppo elevata e richiede un drenaggio professionale immediato.